Lungo l’autostrada mi lascio cullare da panorami a me familiari. Li riconosco ogni volta: le colline morbide e i ciuffi di bosco più scuri che si interrompono lasciando spazio alla vista. L’azzurro del cielo entra dentro la vegetazione lasciando un po’ di colore sui prati che riflettono goccioline di brina celesti. È presto e il viaggio sarà abbastanza lungo. Oggi il sole sembra deciso ad accompagnarmi per tutto il percorso. Si accende a tratti, assorbito in parte dall’asfalto stradale ma io non guido e mi godo ogni sfumatura di verde che scorre al mio fianco.
Mi isolo nei miei pensieri cercando di immaginare i prati violetti della Provenza e il profumo di quella pianta che io amo tanto: la lavanda. Mi è rimasto nel cuore il racconto di quel viaggio mai fatto; mi accompagna entrando a tratti nella mia mente che si distrae sfiorando una perfetta solitudine.
Ritorno alle colline Laziali e alla dolcezza di quest’aria che mi pare così chiara e tranquilla. Il sole si posa sulle siepi sempre verdi, sugli alberi alti e sulla nuda campagna. L’ombra appare in pochi spazi, regalando toni di verde che nessuna mano, nemmeno la più abile, potrebbe mai ritrarre su alcuna tela. Osservo i colori come se potessi toccarli e il verde smeraldo cede il passo al grigio azzurro che sulla piccola valle diventa verde malva e poi sfiora una curva verde mare e grigio verde fino a sembrare cenere. Sembra spegnersi il colore quando a un tratto il prato diventa biondo e si accende di nuovo, sotto i raggi del sole.
Il mio pensiero corre ancora una volta in Provenza, lasciando in sospeso un viaggio per riprenderne un’altro. Il ponticello che porta all’altra sponda di un piccolo ruscello aveva attirato la mia attenzione. L’acqua ha sempre un potere magico e mi rapisce ogni volta per raccontarmi qualcosa. Il fruscio dell’acqua pretende il silenzio e l’ascolto. Mi fermo e sento il conforto della terra. Respiro il lilla della lavanda.
Eccomi, ci sono, forse ho bisogno di un caffè. La brulla campagna diventa pendenza disegnata da mani umane. Sto attraversando la bella Toscana e il mio viaggio riprende dentro un panorama sublime, ricco di curve e di linee. I colori giocano tra le nervature del terreno; alle sfumature del verde si contrappone il giallo paglierino e l’ocra. Gli sfondi variano velocemente come i miei pensieri. Rifletto sul lavoro dell’uomo e sul suo intervento dentro la natura. Osservando più attentamente mi rendo conto di non conoscere affatto la vera natura. I miei occhi sono pronti a questo disegno umano che pare così piacevole e ordinato anche quando si intravede una casetta tra gli alberi ribelli di un piccolo bosco.
Uno sguardo al cielo che in questo ridente mattino mi sta regalando molto. Qualche piccola nuvola lo rende ancora più bello ai miei occhi. Sono nuvolette quasi trasparenti e se fossi ferma potrei vederle camminare piano, spinte da un vento delicato. Sono bianche ma di un bianco leggero come un soffio: l’azzurro del cielo, oggi vince su tutto. Siamo già vicini a Firenze. Il tempo vola e la strada è libera ma una piccola pausa mi serve a rimettere i piedi per terra. Il viaggio riprende tra paesaggi e pensieri colorati e il clima sembra essere affidabile fino a Bologna. Il cielo diventa celeste e le nuvole sembrano più fitte.
Superate alcune gallerie cambia l’atmosfera e il panorama si tinge di colori chiari, sfumature incerte dove prevale il bianco e le trasparenze. Tutto si appiattisce, le dolci colline spariscono. Gli alberi verdi e spumeggianti ora sembrano di cristallo. I prati sono sconfinati e nessuna curva sembra disturbarli. Il bianco prevale ormai su ogni cosa; anche il cielo non si concede, nemmeno, una debole pennellata d’azzurro. Questo panorama dantesco è incantevole come una fiaba triste. Il bianco non è candido come quello della neve ma trasparente, quasi spirituale. Posso fermare gli occhi soltanto al limite dell’orizzonte dove anche il mio respiro, per un attimo, rimane in sospeso. Parma è alle porte. Il mio viaggio continua a piedi, tra le vie della città.
Patrizia Pisano 9 Febbraio 2010

↑ Incorpora il feed di Roma-Servizi nel tuo sito o nel tuo blog! ↑