«Intervenite o crolla tutto»: ai pm il dossier segreto che annunciava il disastro
La Protezione civile censì gli edifici nel 2005. «Ecco chi poteva salvare scuole e ospedali»
L’AQUILA — Avevano compilato le schede di valutazione, individuato le «criticità», elencato gli interventi da effettuare e persino l’entità dei fondi da stanziare. Ma quelle indicazioni fornite nel 2005 dai tecnici della Protezione civile dell’Abruzzo guidati dall’ingegner Pierluigi Caputi sono rimaste sulla carta. E le decine di edifici inseriti nella lista di rischio sono venuti giù con la scossa della notte del 6 aprile, provocando in alcuni casi anche morti e feriti...
CONTINUA A LEGGERE
tratto da: www.corriere.it
Sulla tv pubblica giapponese sotto accusa le nostre tecniche di costruzione
LEGGI L’ARTICOLO