Quando si parla di regali, accontentare un bambino non è cosa da poco. Il bambino aspetta un dono che lo diverta, qualcosa di avvincente che stimoli la sua fantasia, un’oggetto desiderato con cui giocare.
È proprio la curiosità e il desiderio di provare delle nuove sensazioni che spingono il bambino a giocare ed è proprio nel gioco che mette alla prova le sue capacità manuali e fisiche. Il bambino nel gioco è protagonista e non spettatore.
I bambini sono portati a giocare con tutto quello che gli capita tra le mani ed ogni giocattolo contribuisce alla sua crescita e lo aiuta ad una graduale conquista.
Ci chiediamo cosa regalargli, cosa sia più giusto fargli in dono e per prima cosa dobbiamo pensare all’età del bambino.
Nel mercato vi sono tantissimi prodotti che potrebbero creare confusione a chi deve fare un regalo e l’errore più frequente è proprio quello di regalare giocattoli che non sono idonei all’età del bambino creando delusione e disinteresse.
Il giocattolo deve sempre rispecchiare il mondo reale del bambino e stimolare la sua fantasia e la sua creatività.
I giocattoli possono essere di diverso tipo, si va da quelli prettamente didattici utili alla primissima infanzia come le sagome, i cubi colorati, gli incastri, a tutta una serie di giocattoli per tutte le età.
Spesso si scelgono quelli di tipo affettivo, come i pelouche, le bambole, gli orsacchiotti o i giochi per stimolare la creatività e lo spirito di imitazione come le macchinine e i piccoli utensili, o i giochi per stimolare il senso del ritmo musicale come gli strumenti musicali o i giochi di movimento come la bicicletta, i pattini o il pallone o i giochi tecnologici come i videogiochi.
I giochi migliori sono quelli che offrono la possibilità di divertirsi e di esprimersi in modo attivo, ma la cosa più importante è che il regalo deve corrispondere ai gusti e alle attitudini del bambino e non a quelle dei genitori o di coloro che fanno il regalo. Non si fa un regalo ad un bambino solo perchè va di moda o perchè noi adulti lo abbiamo sempre desiderato; è bene assecondare le preferenze dei bambini e le loro richieste (nei giusti limiti).
Molti adulti sostengono poi, che i bambini oggi abbiano troppi giocattoli e preferiscono regalare oggetti utili come capi di vestiario o regali legati alla scuola come cartelle, colori e così via; questi regali per i bambini non sono veri propri regali perchè non suscitano sorpresa e divertimento.
Si possono regalare libri, CD musicali o DVD di cartoni animati purchè assecondino il gusto e gli interessi del bambino che li riceve.
Fare un regalo ad un bambino significa regalare gioia e divertimento.
Patrizia Pisano
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