Potenzialmente il computer e la multimedialità, possono essere al servizio dell’educazione, quale strumento ricchissimo di stimoli per raggiungere obiettivi un tempo solo sperati.
Le applicazioni, ai fini dell’apprendimento sono quasi illimitate. Si va dalla scrittura creativa, alla lettura di un’infinità di testi anche dedicati ai più piccoli.
Ci sono programmi stupendi per il disegno, in una scoperta senza fine di nuovi linguaggi.
L’informatizzazione dovrebbe essere uno dei fini della educazione d’oggi, ovvero nel bagaglio di saperi e conoscenze dei giovani dovrebbe esserci la capacità di destreggiarsi davanti al computer.
E’ per questo che oggi sentiamo parlare di analfabetismo di ritorno, è termine che si riferisce a tutti coloro che non sanno leggere nei nuovi media. Purtroppo i mezzi economici del nostro Paese a volte non sono all’altezza neanche di offrire a chi ne ha necessità, i normali sussidi cartacei, pertanto è quasi un’utopia pensare a banchi scolastici muniti della strumentazione necessaria per far conoscere il personal computer a tutti.
E’ tuttavia auspicabile, sognare che si possa avvicinare il piccolo al monitor, scegliendo naturalmente gli adatti programmi.
Esistono giochi di simulazione appositamente studiati, anche se c’è tuttavia un pessimo proliferare di video-games diseducativi e da scartare.
Ci preme consigliare di seguire sempre i figli davanti a internet, per far loro scoprire la vera ricchezza dell’web, con splendidi documenti, siti espressamente creati a uso dei giovani, programmi di formazione a distanza, pagine scolastiche e di sollazzo creativo.
Anche per le scuole elementari esistono banche dati che aiuteranno il bimbo a scoprire cosa più lo appassiona, per divenire protagonista delle personali ricerche.
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