Riflessione sulla TV

Una riflessione sulla TV di oggi. Cosa è diventata per la società?

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Una breve riflessione sulla Televisione

La Televisione è un oggetto comodo che può diventare pericoloso

Penso agli anziani, ai nostri vecchi. Per loro la televisione è diventata un punto di riferimento, tiene il tempo delle loro giornate, sostituisce gli affetti, riempie la solitudine.

foto TV di altri tempi.Per molti anziani, i tre pasti quotidiani e la televisione, sono gli unici appuntamenti delle loro lunghe giornate.
A volte non ascoltano nemmeno e mentre fanno le loro cose non guardano neanche le immagini ma la televisione c’è. Sentono il brusio che magari viene dall’altra stanza e mentre camminano per la casa quelle voci non li abbandonano mai.

Quando i figli erano bambini, le loro voci, le loro risate ed anche i loro silenzi mentre facevano i compiti si sentivano per tutta la casa. Poi il silenzio e quelle voci dentro al cuore vivono in altre case, in altre vite. La televisione c’è sempre, ogni giorno racconta, entrando ormai come amica e familiare, sostituendo le voci del cuore. Ma di chi è la colpa?
Qualcosa in noi è cambiato, qualcosa negli affetti, nella presenza diventata assenza...

La TV è un comodo oggetto. È servito ai genitori (adesso internet è più potente) per tenere a bada i figli. Serve alle badanti per tenere a bada gli anziani. Serve in famiglia e tra amici quando la serata diventa vuota e le parole ormai son state dette... tutte.

IMPORTANTE:
Accendere soltanto per il piacere di vedere un bel film o telefilm o per seguire la trasmissione che più ci interessa.
Spegnere di corsa la televisione se diventa una compagnia, riempie la solitudine, sostituisce il silenzio.

Patrizia Pisano 17 - 11 - 2009 

 

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