S ·  M ·  L ·  XL

L’uomo della folla

Come in un grande teatro e dopo il monologo dell'artista tutto diventa un'unico suono... sul palcoscenico l'uomo della folla.

Il palcoscenico e l’uomo della folla...

E ci troviamo qui, come poppanti affamati a succhiare energia vitale all’intelligenza, al coraggio, al cuore di quell’uomo della folla pronto a sostenerci, a nutrirci, ad osservarci senza farsene accorgere, mentre impariamo a camminare spesso ancora senza coscienza.

Ma la sua energia?
I nostri cuori neonati, le nostre piccole mani e il calore del nostro applauso...
Come in un grande teatro e dopo il monologo dell’artista tutto diventa un’unico suono, una musica per chi lo riceve ed inizia piano per poi diventare sempre più forte fino a quando le mani incominciano a pizzicare.

E poi?
Nel secondo spettacolo molti di noi conoscono già le parole e finiscono le battute che l’artista inizia per divenire un’unico grande palcoscenico...
I cuori neonati crescono, il palcoscenico è agli ultimi ritocchi e l’uomo della folla si sta ricaricando.

Patrizia Pisano 

 

  HOME >> Cultura >> L'uomo della folla
c/o GRAFOPOLI • Roma ITALY • redazione@libello.it
web-design
FEED RSS2.0