Diego Cugia è nato a Roma da genitori sardi nel 1953. Scrittore, giornalista, autore, sceneggiatore e regista, diventa popolare grazie alla trasmissione radiofonica Alcatraz dove da vita al personaggio di Jack Folla, il DJ condannato a morte.
A Jack Folla, un DJ nel braccio della morte è concesso di trasmettere su una radio italiana la musica che ha fatto da colonna sonora alla sua vita. Jack parla attraverso i suoi aforismi, denunciando, facendo emergere le realtà nascoste, sviscerando le paure e i dolori della gente, raccontando la sua vita, le sue emozioni, la sua rabbia, diventando lo specchio dell’anima di molte persone che lo ascoltano.
Jack Folla è arrivato come uno schiaffo benevolo, di quelli che si danno per rinvenire le persone svenute... ti riprendi ma ti rimangono le cinque dita stampate sulla guancia.
I monologhi di Jack, intramezzati dalla musica della sua vita hanno risvegliato dal torpore i fortunati che l’hanno conosciuto e ascoltato attraverso l’anima dell’autore Diego Cugia e la voce di Roberto Pedicini, uno dei migliori doppiatori italiani.
Chi l’ha sentito parlare o ha letto le sue parole attraverso i libri di Diego Cugia non l’ha sicuramente dimenticato perché Jack ti contagia come un virus, ti entra in circolo e si esplicita nei momenti in cui la tua mente cede al torpore, alla pigrizia, alla noia... al quotidiano.
Aspettiamo che Jack Folla ritorni dando voce ai suoi pensieri... sarebbe bello poterlo ancora ascoltare alla radio o in TV, peccato che al momento gli sia stato tolto il microfono, forse perché è ingovernabile?
Le parole di Jack:
Lautore e l’anima di Jack:
Diego Cugia
Patrizia Pisano