Due sedie, una di fronte all’altra e due panini da consumare con calma, senza fretta. Senza fretta in quell’ora di pranzo dedicata all’ascolto.
Nel nostro studio con la vetrata che dava sulla strada e chiudevamo la porta a chiave esponendo il cartello con l’orario di chiusura.
Pronti? Pronti, accendi la radio...
Ti ascoltavamo Jack e ci emozionavi facendoci anche male a volte. Spesso ci uscivano anche dei commenti e spesso ci lasciavi senza parole.
Era la nostra voce, quella che aspettavamo.
Quella era l’ora che avevamo scelto, l’ora d’ascolto e tutto il mondo fuori, i clienti, gli scocciatori, gli amici, i fornitori, tutti fuori da quella porta perché c’era Jack e non potevamo perderlo.
Io e mio fratello con le sedie una di fronte all’altra nella saletta dove di solito si disegnava e progettava e stampava e creava... ascoltavamo la voce di Jack e poi dopo aver masticato a fatica il nostro panino insieme alle parole dell’uomo della folla, ritornavamo al nostro lavoro a volte con un peso in più sullo stomaco e a volte liberati da uno più grosso...
BENTORNATO JACK!
IL NUOVO VIDEO DI JACK FOLLA
JACK FOLLA: «PIROSCAFO ITALIA 2009»
P. Pisano